Cosa c’è da fare a Favignana? Un mondo di cose mai provate. Proviamo a riassumere in 5 punti i migliori consigli per una vacanza nell’isola siciliana, tra consigli sul miglior bed and breakfast a Favignana, mare, spiagge, escursioni in barca, luoghi da visitare e piatti tipici imperdibili.

La fama di Favignana, isola di rara bellezza, risale a tempi antichissimi. Ne hanno parlato scrittori, storici, geografi provenienti da ogni angolo del Mediterraneo. Eppure, ancora oggi, l’isola maggiore dell’arcipelago delle Egadi, per molti rappresenta un mistero.

  1. Godersi la tratta in traghetto

    La breve traversata in traghetto o aliscafo da Trapani o Marsala è già parte della vacanza a Favignana. Protendete lo sguardo verso l’isola, assaporate la vista della splendida costa rocciosa, delle alture e del centro storico di case bianche che si avvicinano sempre di più. A trovare il bed and breakfast, a preparare l’itinerario, alle cose da fare assolutamente una volta arrivati, ci penserete dopo. Rilassatevi e godetevi la tratta in traghetto o aliscafo.

  2. Scoprire il bed and breakfast chic che rispetta la tradizione di Favignana

    Prende il nome da una delle cale più suggestive dell’isola di Favignana: il bed and breakfast Dimora Cala del Pozzo, oltre a trovarsi vicino al mare, rappresenta un importante lascito storico per l’isola. Gli interni sono chic, minimal, con un’aria dalla forte identità siciliana. C’è tutta la tradizione di Favignana in questo bed and breakfast che si staglia sulla costa. È stato realizzato in un antico baglio, tipica costruzione architettonica della Sicilia che un tempo ospitava i contadini che coltivavano i terreni circostanti. Al bed and breakfast Dimora Cala del Pozzo si possono anche gustare i prodotti del territorio, come olio, ortaggi, miele, pasta, nati e lavorati dalle preziose mani dei titolari.

  3. Escursione in barca. Partenza vicino al bed and breakfast di Favignana Cala del Pozzo

    Escursione in barca. Partenza vicino al bed and breakfast di Favignana Cala del Pozzo

    Mare, spiagge, escursioni in barca tra le Cale e tramonti mozzafiato

    Cala Rossa e Cala Azzurra sono le spiagge più rinomate dell’isola di Favignana. Ma la costa è disseminata di spiagge più piccole e riparate. Alcune sono raggiungibili solo da mare ma la maggior parte della costa è accessibile anche dall’entroterra. Se visitate Favignana, non potete sottrarvi all’avventura di un’escursione in barca solcando le acque cristalline. Solo così è possibile scoprire maestose grotte, fondali di corallo rosso e insenature nascoste, come Cala del Pozzo, vicina al bed and breakfast di Favignana, che è una tappa obbligatoria ideale per le immersione e per ammirare incantevoli tramonti.

  4. Il gusto della tradizione: tonno, pesce, e altri piatti tipici

    La prima cosa che si deve mangiare a Favignana è il tonno rosso. Fino al 2007 i tonnaroti dell’isola hanno perpetuato la tradizione della mattanza, la particolare pesca del tonno tipica di Favignana. Un’arte ormai in disuso. Ma gli isolani restano i depositari indiscussi delle tecniche di preparazione dei piatti a base di tonno. Oltre al re del mare, c’è una varietà di pescato degna di nota. La cucina di Favignana vi delizierà anche con le busiate, pasta lunga attorcigliata tipica del trapanese, il pane cunzato realizzato con farina di un antico grano locale, e come dolce le cassatelle.

  5. Cosa vedere a Favignana

    Cosa vedere a Favignana

    Centro storico e itinerari culturali

    Il centro storico di Favignana si sviluppa ad anfiteatro attorno al molo San Leonardo e al porticciolo dell’ex Tonnara Florio, ex base della trasformazione del pregiato tonno rosso. Che il vostro bed and breakfast a Favignana si trovi vicino alla corona di case bianche o fuori, tra la vegetazione e i colli, non potete rinunciare a visitare il centro storico dell’isola, per conoscere le abitudini degli abitanti dell’isola. Il castello di Santa Caterina, in cima all’omonimo colle, invece, vi farà sentire padroni delle Egadi: da lì si possono ammirare sia l’isola di Levanzo che di Marettimo. Altra meta, l’area archeologica di San Nicola, dove ci sono anche delle affascinanti grotte.